Marzo in Islanda mescola inverno e prima primavera: puoi ancora vedere l'aurora boreale e paesaggi ghiacciati, ma con giornate molto più lunghe e un clima che inizia a migliorare rispetto ai mesi da dicembre a febbraio. È un mese con il meglio di entrambi i mondi, purché arrivi pronto a tempeste di neve, vento e ghiaccio occasionali.
In breve
- Clima: in media da -2 °C a 4 °C; la costa (Reykjavík) è più mite, l'interno e gli Altopiani più freddi; il vento abbassa la percezione.
- Luce: tra 10 e 13 ore; il 21 marzo, equinozio di primavera, giorno e notte si eguagliano.
- Cosa spicca: uno degli ultimi mesi per vedere l'aurora boreale e visitare le grotte di ghiaccio prima della fine della stagione, con meno turisti del pieno inverno.
- Auto e guida: le strade principali sono libere ma possono avere ghiaccio; conviene un 4x4 e la consulta di umferdin.is; le Strade F restano chiuse fino all'estate.
Il clima a marzo
Marzo resta freddo, ma le temperature salgono leggermente rispetto al pieno inverno e la luce cresce a buon ritmo.
| Dato | Valore a marzo |
|---|---|
| Temperatura media | -2 °C a 4 °C |
| Zone costiere (Reykjavík) | Più miti dell'interno |
| Interno e Altopiani | Più freddi; il vento accentua la sensazione di freddo |
| Ore di luce | 10-13 |
| Inizio marzo | Alba 8:30, tramonto 18:45 |
| Fine marzo | Alba 6:45, tramonto 20:15 |
| Condizioni | Neve ancora comune (inizia a sciogliersi a fine mese), vento forte nelle zone aperte, pioggia possibile sulla costa |
Il 21 marzo arriva l'equinozio di primavera, quando le ore di luce eguagliano quelle di buio. Come sempre in Islanda: controlla le previsioni prima di uscire, perché le condizioni cambiano in fretta.
Cosa fare a marzo
Vedere l'aurora boreale prima della fine della stagione. Marzo è uno degli ultimi mesi per vederla prima del ritorno del sole di mezzanotte in estate. I punti migliori: il Parco Nazionale di Þingvellir (vicino a Reykjavík), la laguna glaciale di Jökulsárlón, la montagna Kirkjufell, famosa per le foto, e zone remote con poco inquinamento luminoso. Un tour guidato migliora le probabilità.
Visitare le grotte di ghiaccio prima del disgelo. I tour delle grotte di ghiaccio operano solo fino a metà o fine marzo, quindi è l'ultima occasione fino al prossimo inverno. Spiccano la Crystal Ice Cave nel Parco Nazionale del Vatnajökull e la grotta di ghiaccio di Katla, accessibile tutto l'anno. Vai sempre con guida certificata: le grotte possono essere pericolose.
Esplorare Reykjavík. La capitale è un'ottima base: la chiesa Hallgrímskirkja con l'ascensore per la vista sulla città, l'Harpa Concert Hall, un imponente edificio di vetro con concerti ed eventi, e il museo Perlan, con grotta di ghiaccio interna e spettacolo di aurore nel planetario. I suoi caffè sono perfetti per scaldarti.
Guidare il Circolo d'oro. Una delle rotte panoramiche più popolari dell'Islanda, e a marzo con meno turisti. Le soste: Þingvellir, dove cammini tra le placche tettoniche; le sorgenti termali di Geysir, con il geyser Strokkur in eruzione ogni 5-10 minuti; e la cascata Gullfoss, spesso circondata dal ghiaccio a marzo. Le strade possono ancora avere ghiaccio, quindi un 4x4 dà più sicurezza.
Immergerti nelle terme. Niente come un bagno geotermico circondato dalla neve: la Sky Lagoon, con piscina a sfioro e rituale spa islandese; la Blue Lagoon, la più famosa, vicino all'aeroporto; e la Secret Lagoon, alternativa naturale e meno turistica. Prenota in anticipo: anche a marzo si riempiono.
Guidare a marzo
È sicuro guidare? Sì, ma conviene avere un po' di dimestichezza con la guida invernale. Le strade principali vengono liberate dalla neve con regolarità, mentre le secondarie possono essere ghiacciate o chiuse. La Ring Road (Strada 1) è per lo più percorribile, ma le condizioni cambiano in fretta. Le Strade F degli Altopiani restano chiuse fino all'estate. Noleggia un 4x4, in questo periodo le nostre auto montano pneumatici invernali, e consulta umferdin.is per lo stato delle strade in tempo reale e vedur.is per le previsioni. Gli occhiali da sole non sono un vezzo: il riverbero della neve può essere intenso. Per il quadro completo, vedi guidare in Islanda in inverno.
Errori da evitare
- Dare per finito l'inverno. Marzo porta ancora tempeste di neve e ghiaccio; l'attrezzatura invernale resta d'obbligo.
- Rimandare la grotta di ghiaccio a fine mese. Molti tour smettono di operare a metà o fine marzo; prenota a inizio viaggio.
- Ignorare le secondarie ghiacciate. Che la principale sia pulita non significa che lo sia la deviazione al belvedere.
- Dimenticare gli occhiali da sole. Con più ore di luce e neve al suolo, l'abbagliamento è reale.
Marzo in pratica
Marzo ha molto a suo favore: la luce basta già per itinerari completi, le aurore compaiono ancora e le strade migliorano settimana dopo settimana. Ricorda però che marzo è ancora inverno, anche se con buona stampa. Per uscire da Reykjavík ti conviene un 4x4, soprattutto al nord e nei tratti in ombra dove il ghiaccio resiste. Controlla umferdin.is la mattina, lascia spazio per una sosta extra, con 13 ore di luce a fine mese, te lo puoi permettere, e tieni flessibilità per la notte dell'aurora. Per scegliere il periodo, vedi quando visitare l'Islanda.

