L'Islanda è uno dei posti al mondo in cui la geologia non è nascosta sottoterra: la vedi lavorare. L'isola siede su un confine tettonico potente in mezzo all'Atlantico, dove due placche si allontanano e nasce terra nuova. Capire come si è formata rende ogni cascata, campo di lava e valle geotermica molto più leggibile durante un viaggio in auto.
In breve
- L'Islanda sorge sulla dorsale medio-atlantica e su un punto caldo del mantello, la combinazione che la tiene sopra il livello del mare.
- Le placche nordamericana ed euroasiatica si allontanano di circa 2 cm all'anno; puoi camminare tra loro a Þingvellir.
- La formazione è iniziata circa 60 milioni di anni fa; come terra emersa l'isola ha all'incirca 16-18 milioni di anni, tra le più giovani al mondo.
- Il risultato è un paesaggio «lunare» di lava, crateri e aree geotermiche, l'Askja fu usata dalla NASA negli anni '60 per addestrare gli astronauti.
L'Islanda e la dorsale medio-atlantica


L'Islanda si trova su un confine tettonico in mezzo all'Oceano Atlantico, dove la placca nordamericana e quella euroasiatica si separano di circa 2 centimetri all'anno. Man mano che si allontanano, il magma risale e crea nuova crosta oceanica. Nella maggior parte del mondo questo processo avviene sul fondo del mare; in Islanda, grazie al punto caldo che alimenta il magma dal profondo, lo puoi vedere sopra la superficie, e a Þingvellir cammini letteralmente nel solco tra le due placche.
Come si è formata l'isola
La formazione dell'Islanda è iniziata circa 60 milioni di anni fa. Il punto caldo del mantello spinge verso l'alto magma incandescente, che raffreddandosi solidifica in nuova roccia. Per questo il centro dell'isola è la parte più giovane, mentre le zone esterne sono le più antiche: le rocce più vecchie, nei Westfjords e negli Eastfjords, hanno circa 16 milioni di anni.
Il ruolo del fondale e della crosta
La dorsale medio-atlantica corre per lo più sotto l'oceano: il magma sale, si raffredda e diventa crosta oceanica. L'Islanda è uno dei pochi luoghi in cui questo meccanismo emerge in superficie, ed è la ragione dei suoi tratti vulcanici, campi di lava, crateri e aree geotermiche fumanti che punteggiano il Paese.
Un'isola giovane e ancora in crescita
Come terra emersa, l'Islanda ha all'incirca 16-18 milioni di anni: una delle masse continentali più giovani del pianeta. Lo si nota nel paesaggio, coperto di lava grezza, deserti vulcanici e vegetazione rada. E non è finita: finché le placche continuano ad allontanarsi, il magma risale e nuova terra si forma lungo la dorsale. L'Islanda, letteralmente, è ancora in costruzione.
| Dato geologico | Valore |
|---|---|
| Posizione | Dorsale medio-atlantica + punto caldo del mantello |
| Placche | Nordamericana ed euroasiatica (in allontanamento) |
| Velocità di separazione | ~2 cm all'anno |
| Inizio della formazione | ~60 milioni di anni fa |
| Rocce più antiche (Westfjords/Eastfjords) | ~16 milioni di anni |
| Età come terra emersa | ~16-18 milioni di anni |
Perché l'Islanda sembra un altro pianeta

Molti descrivono i suoi paesaggi come «ultraterreni» o «lunari», e non è solo un modo di dire: negli anni '60 la NASA usò la caldera dell'Askja per addestrare gli astronauti in vista delle missioni lunari. Spiagge di sabbia nera, valli geotermiche fumanti e distese di lava danno all'isola un aspetto che altrove non trovi.
Esplorare le meraviglie geologiche in auto
La geologia islandese è fatta per essere percorsa: vulcani, geyser, cascate e ghiacciai sono distribuiti lungo tutto il Paese e molti si raggiungono solo con la propria auto, ai propri tempi. Con Blue Car Rental puoi collegare i luoghi dove la Terra si vede lavorare, da Þingvellir ai campi di lava del sud, senza dipendere dagli orari dei tour. Per capire dove concentrare le soste geologiche, vedi la guida su cosa vedere nel sud dell'Islanda.
Per vedere da vicino le colonne di basalto, la cascata Svartifoss a Skaftafell è la tappa più comoda lungo la costa sud.

