`
Moneta in Islanda: che valuta si usa e come pagare in viaggio
11 min di lettura

Moneta in Islanda: che valuta si usa e come pagare in viaggio

Blog / Cultura islandese / Moneta in Islanda: che valuta si usa e come pagare in viaggio
Magnús Jóhann Björnsson
04 Jun. 2026
Blog / Cultura islandese / Moneta in Islanda: che valuta si usa e come pagare in viaggio

Se parti dall'Italia sei abituato a pagare in euro quasi ovunque in Europa, ma in Islanda non funziona così. Qui la moneta è la corona islandese, e il modo in cui paghi (carta, contanti, valuta scelta al POS) può farti risparmiare commissioni e qualche grattacapo. In questa guida trovi cosa sapere sulla valuta in Islanda, quando servono i contanti e come organizzarti con i pagamenti se viaggi con un'auto a noleggio.

In breve

  • Moneta: l'Islanda usa la corona islandese, abbreviata ISK (sui cartellini spesso trovi kr.).
  • Euro: l'Islanda non fa parte dell'eurozona, quindi gli euro non servono per le spese di tutti i giorni.
  • Carte: l'Islanda è un Paese molto adatto ai pagamenti con carta. Carte di credito, di debito e pagamenti contactless funzionano quasi ovunque.
  • Al POS: se il terminale ti chiede se pagare in corone o in euro, scegli ISK.
  • Contanti: bastano pochi soldi in corone come riserva, non di più.

La configurazione più semplice per la maggior parte dei viaggiatori: una carta internazionale di credito o di debito, il PIN della carta, una carta di riserva, un po' di contanti in ISK solo per emergenza e un controllo delle commissioni sui pagamenti all'estero prima di partire. Se noleggi un'auto, organizzare i pagamenti conta ancora di più: la carta ti servirà per la prenotazione, il carburante, i parcheggi tramite app, eventuali costi stradali, la ricarica delle auto elettriche, il deposito e le coperture assicurative.

Moneta e valuta in Islanda: le risposte rapide

Domanda Risposta breve
Che moneta si usa in Islanda? La corona islandese (ISK)
L'Islanda usa l'euro? No, si paga in ISK
Si può pagare in dollari? Di solito no
E con altre valute straniere? No, usa la carta o le corone
Servono contanti? Di solito solo una piccola riserva
Si paga con la carta? Sì, quasi ovunque
Al POS meglio ISK o euro? Scegli ISK

Tutte le banconote della corona islandese affiancate

Come si chiama la moneta islandese?

La moneta dell'Islanda si chiama corona islandese, in islandese króna. La troverai scritta in modi diversi:

Forma Significato
ISK Codice internazionale della valuta
kr. Abbreviazione usata localmente su prezzi e scontrini
Íslensk króna Nome completo in islandese
Icelandic krona Grafia inglese senza accento, comune nei siti turistici

Il plurale in islandese è krónur, ma per controllare i prezzi ti basta cercare ISK o kr. Un prezzo indicato come 2.500 kr., per esempio, significa 2.500 corone islandesi.

L'Islanda usa l'euro?

No. L'euro non è la moneta ufficiale dell'Islanda: il Paese non fa parte dell'eurozona, quindi i prezzi di tutti i giorni sono in corone islandesi. Se ti chiedi perché, la risposta sta anche nel fatto che l'Islanda non fa parte dell'Unione Europea, pur essendo nello Spazio economico europeo e nell'area Schengen.

Alcune attività turistiche mostrano prezzi indicativi in euro per comodità, ma il pagamento finale di solito viene addebitato in ISK. Tienilo presente quando prenoti online hotel, escursioni, auto a noleggio o altri servizi: il prezzo in euro che vedi può essere solo una stima. Se vuoi sapere nello specifico se puoi pagare il noleggio in euro, Blue Car Rental ne parla in questa guida (in inglese) su come pagare in euro un'auto a noleggio in Islanda.

Conviene portare euro in contanti?

Per la maggior parte dei viaggiatori no. Una carta di pagamento ti sarà molto più utile delle banconote straniere. Se porti comunque degli euro, non dare per scontato di poterli usare direttamente in negozi, ristoranti o distributori: potresti doverli prima cambiare in corone.

Banconote in euro in un portafoglio

Dollari e altre valute straniere

I dollari americani non sono comunemente accettati per i pagamenti quotidiani in Islanda, quindi non contarci per le spese normali. Anche quando un'attività accetta una valuta straniera, il cambio applicato rischia di essere poco conveniente: pagare con la carta in ISK resta in genere la soluzione più pulita.

Lo stesso vale per quasi tutte le altre valute: le rupie indiane, per esempio, non sono accettate né a Reykjavík né nel resto del Paese. Chi arriva da fuori Europa fa come chi arriva dall'Italia: usa una carta di credito, di debito o una carta da viaggio abilitata ai pagamenti all'estero, e se vuole qualche contante preleva corone islandesi dopo l'arrivo.

Che moneta si usa a Reykjavík?

A Reykjavík si usa la stessa moneta del resto dell'Islanda: la corona islandese. In città pagare con la carta è facilissimo, e di solito puoi farlo in:

  • ristoranti e caffè;
  • supermercati;
  • hotel;
  • musei;
  • negozi e bar;
  • attrazioni turistiche;
  • parchimetri e app per il parcheggio;
  • distributori di carburante;
  • uffici di noleggio auto.

Alcuni pagamenti, però, passano da app o carte e non dai contanti. Il parcheggio in città, per esempio, richiede di capire zone, app di pagamento e limiti di orario: se pensi di guidare nella capitale, leggi la nostra guida su come parcheggiare a Reykjavík con l'auto a noleggio.

Banconote da 1.000 corone islandesi a Landmannalaugar

Servono contanti in Islanda?

La maggior parte dei viaggiatori ne usa pochissimi. Le carte sono accettate ovunque o quasi, e molti visitatori finiscono il viaggio senza aver mai toccato una banconota. Avere una piccola somma in corone come riserva, però, può tornare utile in casi rari come:

  • piccoli servizi nelle zone rurali;
  • problemi imprevisti con la carta;
  • alcune piscine locali o piccole strutture;
  • una mancia, anche se in Islanda la mancia non è obbligatoria;
  • spese di emergenza se la tua banca blocca la carta.

L'approccio più sensato è tenere qualche corona in tasca senza cambiarne troppe: l'Islanda è cara, e i contanti avanzati sono scomodi da riconvertire in euro una volta tornato a casa.

Si può pagare con la carta ovunque?

Quasi ovunque, ma «ovunque» sarebbe troppo. A Reykjavík e nei centri più grandi la carta è la norma. Nelle zone rurali è comunque molto diffusa, ma conviene avere una seconda carta e un po' di contanti.

Se viaggi in auto, le situazioni in cui la carta conta di più sono:

  • distributori di carburante;
  • parcheggi;
  • costi legati alle strade;
  • pagamento del noleggio;
  • deposito per l'auto a noleggio;
  • ricarica delle auto elettriche;
  • check-in negli alloggi;
  • supermercati e ristoranti.

Prima di partire verifica che la carta funzioni all'estero e di conoscere il PIN: è particolarmente importante nei distributori automatici senza personale, dove il PIN può essere richiesto.

Carte di pagamento accanto a una bandierina islandese

Carta italiana in Islanda: cosa controllare prima di partire

Con una carta italiana, i problemi di pagamento in Islanda raramente riguardano i contanti. Di solito dipendono da un PIN dimenticato, dalla preautorizzazione al distributore, dal deposito del noleggio o dalla valuta sbagliata scelta al POS. Qualche minuto di controllo a casa evita quasi tutto:

  1. Uso all'estero. Alcune banche permettono di limitare l'uso della carta fuori dall'Italia o fuori dall'area euro: controlla nell'app che i pagamenti in Islanda siano abilitati.
  2. Commissioni di cambio. La corona non è l'euro, quindi molte carte applicano una commissione sui pagamenti e sui prelievi in valuta estera. La trovi nel foglio informativo della carta o nell'app della banca.
  3. PIN. Assicurati di ricordarlo: ai distributori self-service è spesso indispensabile.
  4. Plafond e disponibilità. Preautorizzazioni e deposito bloccano temporaneamente una parte del credito: verifica che il limite della carta basti per tutto il viaggio.
  5. Una carta di riserva. Portane una seconda, tenuta separata dalla principale, nel caso la prima venga rifiutata, bloccata o persa.

Vale soprattutto se ritiri l'auto all'aeroporto di Keflavík e ti dirigi subito verso la campagna, dove potresti dipendere da distributori automatici o da sistemi di pagamento tramite app.

Pagare il carburante in Islanda

Il carburante è uno dei temi di pagamento più importanti per chi viaggia in auto. Molti distributori accettano carte internazionali, ma quelli automatici senza personale possono richiedere il PIN, e alcuni bloccano temporaneamente un importo sulla carta come preautorizzazione. Prima di affrontare lunghe distanze, soprattutto fuori dall'area della capitale, assicurati di avere:

  • una carta con PIN funzionante;
  • una carta di riserva;
  • abbastanza disponibilità o plafond;
  • un'idea chiara di come funziona la preautorizzazione;
  • un piano per fare il pieno prima dei tratti più isolati.

Per farti un'idea dei costi: al 4 novembre 2026 la benzina 95 ottani costava tra 256 e 289 ISK al litro, con la maggior parte delle stazioni intorno ai 286 ISK (dati Gasvaktin). I prezzi cambiano spesso, quindi controlla quelli aggiornati prima di partire. Ogni chiave di Blue Car Rental ha inoltre un chip sconto che dà 7 ISK di sconto al litro nelle stazioni Olís e ÓB e il 10% su cibo e bevande nelle stazioni Olís e nei loro ristoranti; chiedi conferma delle condizioni in vigore al ritiro dell'auto.

Per approfondire, leggi la nostra guida ai prezzi del carburante in Islanda nel 2026 e i consigli pratici per fare rifornimento in Islanda con l'auto a noleggio. Tra i costi di trasporto più recenti c'è anche la nuova tassa chilometrica: trovi cosa sapere nell'articolo sulla tassa stradale in Islanda nel 2026.

Distributore di carburante in Islanda

Al POS meglio pagare in corone o in euro?

Quando il terminale ti chiede se vuoi pagare in corone islandesi o nella tua valuta, di solito conviene scegliere ISK. Con una carta italiana la proposta sarà quasi sempre di pagare in euro: sembra comodo, perché vedi subito l'importo che conosci, ma dietro c'è la cosiddetta conversione dinamica della valuta (DCC). Il cambio o le commissioni aggiunte possono essere meno convenienti della normale conversione fatta dalla tua banca.

La regola da ricordare è semplice: in Islanda, paga in ISK. Per farti un'idea dell'importo in euro puoi sempre usare l'app della banca o un convertitore affidabile, ma il pagamento vero e proprio conviene farlo addebitare in corone.

Pagare l'auto a noleggio: deposito, carte e assicurazione

Se noleggi un'auto in Islanda, la carta può servire per più cose del solo prezzo del noleggio. A seconda della prenotazione, delle condizioni e delle coperture scelte, può entrare in gioco anche per il deposito, l'assicurazione, il carburante, i costi stradali o gli extra. Prima di prenotare controlla:

  • quali carte sono accettate;
  • se è richiesto un deposito;
  • se le carte di debito sono accettate;
  • cosa include l'assicurazione;
  • quali coperture facoltative sono disponibili;
  • se ci sono costi locali non evidenti;
  • come vengono gestiti carburante, parcheggi e costi stradali.

Sul deposito la risposta dipende dalla società di noleggio e dalla copertura che scegli: alcune richiedono un deposito o un blocco sulla carta, altre offrono opzioni che lo riducono o lo eliminano con determinate coperture. Ne parliamo nel dettaglio nella guida al deposito per il noleggio auto in Islanda e nella panoramica sull'assicurazione per il noleggio auto in Islanda. Puoi anche consultare direttamente le assicurazioni di Blue Car Rental prima di prenotare.

Tutto questo conta soprattutto se confronti i prezzi tra più società: un prezzo giornaliero basso non è sempre il prezzo finale più basso, se depositi, esclusioni assicurative o extra non sono chiari. Per un budget realistico guarda la nostra guida ai prezzi in Islanda e al costo del noleggio auto nel 2026 e quella su come evitare i costi nascosti del noleggio auto in Islanda.

Personale di Blue Car Rental al banco dell'aeroporto con un cliente

Parcheggi, pedaggi e altri pagamenti su strada

Organizzare la valuta in Islanda non riguarda solo negozi e ristoranti. Se guidi, potresti dover pagare anche parcheggi, costi legati alle strade o servizi locali specifici. A Reykjavík e nelle zone più visitate il parcheggio si paga spesso tramite parchimetri, app o sistemi online, con regole che cambiano a seconda della zona, del giorno e del luogo: controlla sempre la segnaletica prima di lasciare l'auto.

Le guide più utili su questi pagamenti sono quella su parcheggi e app a Reykjavík, la pagina sui pedaggi in Islanda e quella sulla tassa stradale citata sopra. In tutti questi casi, una carta funzionante ti semplifica molto la vita.

Quanto budget serve per l'Islanda?

L'Islanda è nota come una meta relativamente cara, ma la spesa totale dipende dal tuo stile di viaggio, dalla stagione, dal veicolo, dagli alloggi e dall'itinerario. Le voci più pesanti di solito sono:

  • voli;
  • alloggi;
  • auto a noleggio;
  • carburante o ricarica;
  • cibo;
  • attività ed escursioni;
  • parcheggi e costi stradali;
  • assicurazione e coperture di viaggio.

Il cibo è uno degli ambiti in cui è più facile risparmiare: la guida ai supermercati in Islanda spiega come spendere meno mangiando comunque bene. E se fai acquisti importanti, vale la pena sapere come funzionano IVA e rimborsi per i turisti in Islanda.

Video: come risparmiare durante un viaggio in Islanda

Scegliere come pagare è solo una parte della gestione del budget. In questo video Blue Car Rental raccoglie consigli pratici per spendere meno in Islanda, tra cibo, trasporti, auto a noleggio e spese di tutti i giorni.

I punti chiave del video:

  • pianifica bene il percorso per evitare consumi di carburante inutili;
  • fai la spesa al supermercato invece di affidarti solo ai ristoranti;
  • scegli l'auto adatta al tuo itinerario e alla stagione;
  • controlla cosa è incluso nel prezzo del noleggio prima di prenotare;
  • usa i consigli locali per evitare le spese tipiche da turista.

Conviene cambiare euro in corone prima di partire?

Di solito no. Con una carta internazionale puoi pagare quasi tutto dopo l'arrivo e, se serve, prelevare corone a uno sportello bancomat (ATM) in Islanda. Può però avere senso procurarti una piccola somma in ISK se:

  • la tua banca applica commissioni alte sui prelievi all'estero;
  • preferisci avere contanti per le emergenze;
  • viaggi in zone rurali molto isolate;
  • hai una sola carta di pagamento;
  • non sei sicuro che la tua carta funzioni all'estero.

Evita di girare con grandi somme in contanti: l'Islanda è un Paese dove si paga con la carta, e perdere dei contanti in viaggio è molto più difficile da risolvere che bloccare o sostituire una carta.

Mano che tiene alcune banconote da 1.000 corone islandesi

Cambio euro–corona islandese: come fare i conti

I tassi di cambio cambiano ogni giorno, quindi conviene controllarli a ridosso della partenza. La Banca centrale d'Islanda pubblica i tassi di cambio ufficiali di riferimento della corona, ma il tasso effettivo applicato da carta, banca o ATM può essere diverso. Quando prepari il budget, ricorda che:

  • i tassi di cambio si muovono ogni giorno;
  • la tua banca può applicare commissioni sulle operazioni in valuta estera;
  • gli ATM possono applicare commissioni di prelievo;
  • i terminali di pagamento possono proporti la conversione dinamica in euro;
  • pagare in ISK è di solito meglio che lasciar convertire il terminale nella tua valuta.

Per i calcoli a mente usa solo cifre tonde, e verifica le conversioni esatte al momento dell'acquisto.

Errori da evitare con i pagamenti in Islanda

  1. Pensare che in Islanda si usi l'euro. L'Islanda è in Europa, ma la moneta è la corona islandese.
  2. Portare troppi contanti in valuta straniera. Euro, dollari e altre valute non sono pratici per le spese quotidiane: le carte sono più utili.
  3. Dimenticare il PIN. Ai distributori e su alcuni terminali può essere indispensabile.
  4. Accettare la conversione in euro al POS. Quando puoi, paga in ISK.
  5. Viaggiare con una sola carta. Porta una carta di riserva in caso di rifiuto, blocco o smarrimento.
  6. Dimenticare carburante e parcheggi nel budget. Chi viaggia in auto deve includere carburante, parcheggi, pedaggi e costi stradali nella spesa totale.
  7. Confrontare i noleggi senza guardare deposito e assicurazione. Vai oltre il prezzo giornaliero: regole sul deposito, copertura assicurativa e servizi inclusi possono cambiare il costo reale.

Il modo migliore per pagare in Islanda

Per la maggior parte dei viaggiatori il modo migliore per pagare in Islanda è una carta internazionale di credito o di debito, con addebito in corone islandesi. Una buona combinazione è:

  • una carta di credito principale;
  • una carta di riserva;
  • il PIN della carta;
  • il portafoglio digitale sullo smartphone, se la tua carta lo supporta;
  • una piccola somma in contanti in ISK;
  • le idee chiare su deposito e assicurazione dell'auto a noleggio.

Funziona a Reykjavík, nei viaggi on the road, ai distributori, nei supermercati, nei ristoranti, nei parcheggi e per la maggior parte dei servizi turistici.

Checklist finale prima di partire

Prima di partire per l'Islanda assicurati di avere:

  • una carta di pagamento abilitata all'estero;
  • una carta di riserva;
  • il PIN della carta;
  • i pagamenti da smartphone configurati, se li usi;
  • un po' di contanti in ISK, se vuoi una riserva;
  • le informazioni sulle commissioni estere della tua banca;
  • un piano chiaro per pagare l'auto a noleggio;
  • un'idea dei costi di carburante, parcheggi, tassa stradale e assicurazione.

L'Islanda è uno dei Paesi più semplici in cui pagare con la carta, ma un minimo di preparazione ti evita stress, commissioni inutili e intoppi durante il viaggio.

FAQ

Che moneta si usa in Islanda?

In Islanda si usa la corona islandese, abbreviata ISK. Sui cartellini e sugli scontrini i prezzi sono indicati di solito come ISK o kr.

Come si chiama la moneta islandese?

Si chiama corona islandese, in islandese króna. Il plurale in islandese è krónur.

L'Islanda usa l'euro?

No, l'euro non è la moneta ufficiale dell'Islanda, che non fa parte dell'eurozona. La valuta ufficiale è la corona islandese.

Si può pagare in euro in Islanda?

Meglio non contarci. Alcune attività turistiche mostrano i prezzi in euro, ma i pagamenti di tutti i giorni si fanno normalmente in ISK o con la carta. Gli euro in contanti di solito vanno prima cambiati in corone.

In Islanda si accettano i dollari?

I dollari americani non sono comunemente accettati per i pagamenti quotidiani. Usa una carta di pagamento o le corone islandesi.

Che moneta si usa a Reykjavík?

A Reykjavík si usa la corona islandese, come nel resto del Paese. In città le carte sono accettate praticamente ovunque.

Al POS è meglio pagare in corone o in euro?

In corone (ISK). Se scegli l'euro, il terminale applica la conversione dinamica della valuta, con un cambio o commissioni che possono essere meno convenienti di quelli della tua banca.